Il rimorchio portuale è, secondo la nostra legislazione, un servizio pubblico, di interesse generale, con caratteristiche di universalità (prestato a chiunque ne faccia richiesta, a qualunque ora del giorno e della notte, a prezzi predeterminati dall’autorità competente), diretto a garantire la sicurezza della navigazione nelle acque portuali e lungo le coste. Ha ad oggetto la prestazione di trazione od assistenza (es. pulling, pushing, scorta) volta a cooperare, eseguendole ed agevolandole, alle manovre di accosto ed allontanamento dalla banchina delle navi in arrivo ed in partenza dai porti od altri luoghi di approdo. Il rimorchiatore, oltre che in condizioni meteomarine avverse, si rivela indispensabile, anche in condizioni normali, per consentire la manovra in sicurezza delle navi negli spazi ristretti, a contatto con infrastrutture portuali o con altre navi in transito o in sosta; il rimorchiatore è, in ogni caso, utile per garantire la cosiddetta “prontezza operativa” (la presenza in porto e disponibilità 24 ore al giorno), attuando un presidio fondamentale per la sicurezza dei trasporti marittimi. In definitiva, quindi, il servizio di rimorchio garantisce la funzionalità e la sicurezza dei traffici passeggeri e merci e i rifornimenti energetici, oltre al soccorso di chiunque si trovi in situazione di emergenza nei porti e nelle acque antistanti, con obbligo di relativa erogazione 24 ore su 24 per tutto l’arco dell’anno, rappresentando quindi un indispensabile punto di riferimento a disposizione dell’Autorità Marittima.